Provincia FR. Quando il 27 non per tutti è giorno di paga!

Ci dicono dall’alto: “State sereni, il problema è risolto” invece dagli uffici preposti c’è conferma che non è stato emesso il cedolino stipendio per 94 dipendenti, i quali non avranno come tutti gli altri dipendenti della Provincia, lo stipendio il giorno 27.

Frosinone -

Noi di USB l’avevamo presagito, ci siamo preoccupati, abbiamo chiesto ed avuto un incontro con il Presidente Pompeo ed a lui abbiamo riassunto in breve le più urgenti problematiche, poi gli abbiamo inoltrato un elenco di anomalie da noi rilevate, abbiamo preso per buono il suo impegno di attivarsi per risolvere ogni questione a partire dagli stipendi.  Abbiamo voluto credere a chi sosteneva che entro fine mese l’accredito dello stipendio ci sarebbe stato, ma per logica non sarà così, ci sarà in ritardo, speriamo sia solo di qualche giorno, non di più. Ma la questione del blocco dello stipendio è solo  una delle tante disattenzioni nei riguardi dei 94 part time, da troppo tempo consuetudine malsana, che la nuova Amministrazione si è trovata ad affrontare sin dal primo giorno. Una lettera aperta al Presidente il mese scorso, ha prodotto un Decreto immediato dei pagamenti, ma per la sola mensilità di ottobre, la realtà però è che se non ci fossero stati precedenti atti contrastanti oggi non saremo qui a parlarne. Perché tra riunioni, tavoli, consulte, programmazioni e tra tanto tempo per fare altro non si è trovato il tempo  per evitare quello che da domani si trasformerà in un problema serio, anche se porta con se numerose altre difformità di vecchia data. Ed anche se il mancato pagamento del salario dal 28 creerà non pochi disagi ad un gruppo di dipendenti (figli di un Dio minore?) trattati come diversi ed esclusi dal normale iter dei pagamenti che spetta a tutti, se per il loro stipendio devono aspettare la decisione del Consiglio, essi stringeranno, con non pochi sacrifici, come si suol dire “la cinghia” ed aspetteranno la settimana prossima, pazientemente, come se chi ha un reddito minimo di 630 euro mensili, non per scelta, possa avere dei risparmi per fronteggiare un’emergenza come questa, neppure con gli 80 euro (non per tutti) si può.
 
“Ci chiedono pazienza,  ma sta venendo meno, siamo lavoratori da troppo e da troppi considerati sottoserie/sottocosto sapendo che ogni mese, ogni giorno il malessere aumenta e con essa l’esasperazione, condita da pessime battute che qualche collega nobile di stipendio ma non di animo, elargisce senza risparmio.”

Giovedì 27 novembre, giorno in cui circa 500 dipendenti della Provincia avranno l’accredito dello stipendio sui loro c/c, in Sala Consiliare si riuniranno per deliberare per far si che 94 dipendenti, anche se come tutti hanno svolto il proprio lavoro, possano avere quel salario che è un loro diritto a prescindere, che nessun cavillo o impegno o partita di giro o atto dirigenziale avrebbe dovuto mettere in forse. E noi ci saremo, presenti ed attenti, ad ascoltare ogni parola, e preparare nuove iniziative per le giuste
rivendicazioni dei lavoratori, perchè al di là di ogni retorica, in questo contesto neppure adatto, alla fine vince la conclusione che il 27 è il giorno di paga per contratto, ma non per tutti!

Il 27 novembre i lavoratori partime sentitamente ringraziano.

p. USB P.I. - Provincia di Frosinone

Paola Baldassarra