Città Metropolitana di Genova:NEL DESERTO DI QUARTO ECCO L’OASI: ARRIVA IL PUNTO DI RISTORO

Genova -

NEL DESERTO DI QUARTO ECCO L’OASI: ARRIVA IL PUNTO DI RISTORO

Con Determinazione Dirigenziale n. 1401/2017 del 23/06/2017, la Città Metropolitana di Genova dispone di installare tre distributori presso gli uffici distaccati di Genova Quarto Largo Francesco Cattanei 3 (uno per bevande calde, uno per alimenti vari ed uno per acqua e altre bevande fresche).

Nella determina si prende atto “che la chiusura di cui sopra ha generato notevoli disagi a tutti i lavoratori dell’Ente considerato che gli uffici della Sede distaccata sono ubicati in una zona periferica rispetto al centro cittadino con pochissimi posti di ristoro, peraltro collocati in zone non nelle immediate vicinanze”.

Inoltre, sempre nella determina si ritiene “opportuno, anche a riscontro delle richieste formulate dai sindacati rappresentanti le esigenze di tutto il personale, di garantire l'erogazione di prodotti di conforto all'interno dell'edificio, attraverso tre distributori di bevande fredde, calde e alimenti”.

La nostra battaglia ha avuto dunque un esito positivo.

Il disagio è stato fatto presente all’Amministrazione già nell’autunno passato, con la racconta da parte dell’RSU, su proposta di USB,  di centinaia di firme di lavoratori della Città Metropolitana, di maestre delle scuole infanzia, di genitori di bambini che frequentano la scuola infanzia e di altri avventori di Quarto che a vario titolo frequentano l'area.

Successivamente USB ha rappresentato tale disagio con due volantini che ricorderete senz’altro: “Nel deserto di Quarto senz’acqua e senza cibo” e  “L’Era glaciale”.

Contestualmente, USB, attivamente sostenuta dal CRAL della Città Metropolitana di Genova, si è adoperata per verificare la fattibilità di mettere, a proprio titolo e sotto la propria responsabilità, i distributori in una zona adeguata, al fine di offrire un servizio minimo, nell’attesa dei distributori definitivi, che saranno installati una volta espletata la gara che il Comune di Genova sta effettuando anche per conto di Città Metropolitana.

Poiché USB non avrebbe potuto fare installare le macchine nei locali pubblici della Città Metropolitana, l’ipotesi sottoposta all’Amministrazione è stata quella di affidare in comodato d’uso gratuito i locali destinati ai distributori al CRAL, il quale poi avrebbe incaricato USB di alloggiarvi il punto ristoro, stipulando un proprio contratto.

Il seguito è stato un lungo periodo di silenzi, proposte, colloqui e scambi di idee tra USB, CRAL e Amministrazione.

Potete immaginare con quale piacevole sorpresa la delegata USB che ha seguito la vicenda ha ricevuto qualche giorno fa la telefonata di un dirigente dell’Amministrazione, che le prospettava la concreta possibilità di installare un punto di ristoro, a totale carico dell’Amministrazione!

I tempi dovrebbero essere piuttosto brevi, tali da consentire un’estate (e probabilmente anche un autunno, o addirittura oltre) con dei generi di conforto a disposizione. Rimangono da definire alcuni aspetti pratici inerenti la prenotazione e la consegna delle chiavette.

Per completezza di informazione, è necessario sottolineare che i prezzi risulteranno più elevati rispetto a quelli dei distributori situati presso la ASL sia per una migliore qualità dei prodotti (e questo è un bene), sia per il fatto che sul prezzo gravano anche le royalties, cioè le spese per l’acqua, la luce e le spese di locazione che la CM fa pagare alla ditta (e questo va un po’ meno bene). In un futuro migliore e roseo ci riserveremo di chiedere all’Amministrazione di farsi carico (almeno in parte) delle royalties, al fine di contenere il prezzo finale.  

Nel ringraziare il CRAL per la disponibilità e anche (ma sì!) l’Amministrazione per la soluzione trovata, si può dire che la tenacia non ci manca!

USB P.I. Città Metropolitana di Genova                            28.06.2017