Milano, l’assessore difende l’uso improprio della Polizia Locale. USB conferma la mobilitazione, fino allo sciopero

Milano -

Dopo la denuncia dell’Unione Sindacale di Base sull’uso delle pattuglie della Polizia Locale al servizio dei potenti di turno, l’assessore alla Sicurezza Anna Scavuzzo ha incontrato oggi la nostra organizzazione in una riunione preannunciata lunedì in Consiglio comunale, dove erano esplose le polemiche sull’incidente mortale che ha coinvolto Alice Nobili.

 

USB, che si è sempre impegnata esclusivamente in difesa dei diritti, della salute e della sicurezza della Polizia Locale, durante l’incontro ha ribadito tutti i contenuti del proprio comunicato stampa, a partire dalla denuncia sugli usi impropri, sempre più frequenti, della Polizia Locale di Milano.

 

L'assessore Scavuzzo ha confermato la presenza in entrambi gli episodi oggetto della nostra contestazione (incidente mortale e furto in appartamento) del comandante Marco Ciacci, aggiungendo di essere stata presente anche lei sulla scena del furto. L’assessore ha sostenuto la regolarità di simili procedure, evitando al contrario qualsivoglia accenno alla mancata pubblicità data al gravissimo incidente nel quale ha perso la vita il dottor Luca Voltolin, tant’è che per oltre un mese gli organi di informazione non ne hanno avuto notizia.

 

Il comandante Ciacci per parte sua è intervenuto in collegamento telefonico da Tel Aviv, dicendosi sicuro che la riunione di oggi ha contribuito a chiarire ogni dubbio e confermando, inoltre, di essere a conoscenza delle funzioni della Polizia Locale.

 

Delle proprie posizioni in materia l’assessore risponderà direttamente al Consiglio comunale. Noi come Unione Sindacale di Base non possiamo che constatare come in questa città ogni incidente stradale, ogni furto in appartamento, d’ora in avanti vedrà l’intervento in prima persona del comandante della Polizia Locale.

 

Peraltro, se la Polizia Locale avesse tra i tanti compiti istituzionali anche quello di occuparsi dei furti in appartamenti di privati cittadini, il numero degli agenti dovrebbe essere perlomeno raddoppiato, e per questo ci aspettiamo dal Comune il varo immediato di un ampio e articolato programma di nuove assunzioni, stanti le attuali difficoltà nell’affrontare le mansioni e i carichi di lavoro istituzionali richiesti da una metropoli impegnativa come Milano.

 

USB dal canto suo proseguirà tenacemente con la mobilitazione fino ad arrivare allo sciopero, per rivendicare fermamente il rispetto dei diritti e del lavoro della Polizia Locale, che era e resta al servizio di tutti i cittadini e non di pochi.

 

USB Polizia Locale