ROMA: RdB-CUB, NELLA MANOVRA DI ASSESTAMENTO DI BILANCIO MENO ANNUNCI E PIÙ SERVIZI

Roma -

All’avvio della discussione in Consiglio Comunale sulla manovra di assestamento di bilancio la RdB-CUB ha scritto al Sindaco di Roma, all’Assessore al Bilancio, e a tutti i Consiglieri per chiedere interventi rivolti a potenziare l’offerta dei servizi pubblici, a partire dai nidi comunali, nel rispetto di quanto approvato dal Consiglio stesso dopo lo sciopero attuato dalla RdB lo scorso 18 Maggio.

 

La notizia di uno stanziamento di 18 milioni di Euro per i nidi purtroppo non è veritiera, in quanto si tratta di una cifra che viene destinata a tutto il settore Scuola e non solo ai nidi. Meglio sarebbe se si ripristinassero le unità d’organico tolte dai nidi in virtù degli accordi a perdere firmati da Veltroni con Cgil, Cisl e Uil.

 

Non sono state previste risorse adeguate per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro recentemente firmato né soldi per nuove assunzioni o per la definitiva assunzione dei precari. Del tutto anacronistico appare poi il buono pasto per i dipendenti comunali a 5,25 Euro.

 

A giudicare dai fatti, riteniamo che questa amministrazione proceda a colpi di annunci pubblicitari cui però non seguono azioni conseguenti come ad esempio nel caso dell’armamento dei vigili urbani: mezzo milione di Euro se ne va per armi che più della metà dei vigili non userà, mentre queste risorse potrebbero più utilmente essere impegnate per migliorare le condizioni di lavoro di chi opera in strada. I 500 milioni di Euro garantiti annualmente dal Governo siano invece utilizzati per potenziare i servizi investendo prioritariamente sul personale comunale.

 

 

Di seguito la lettera inviata all'Amministrazione:

 

Al Sindaco del Comune di Roma
All’Assessore al Bilancio del Comune di Roma
Al Presidente del Consiglio Comunale di Roma
A tutti i Consiglieri Comunali



Oggetto: Osservazioni riguardo la manovra di assestamento di Bilancio 2009



La scrivente O.S. avuta solo parziale cognizione della manovra di assestamento di Bilancio 2009 intende segnalare alcune delle più evidenti storture legate principalmente alla gestione del personale.



In particolare si evidenziano le seguenti criticità rispetto alle quali crediamo sia decisivo un intervento correttivo da parte del Consiglio Comunale e un pronunciamento dell’Assemblea Capitolina tenuto conto che la manovra di assestamento non esplicita nel dettaglio gli obbiettivi che si intendono raggiungere. In particolare:


a)    gli stanziamenti già deliberati e la manovra attuale dovrebbero permettere di attingere alle graduatorie vigenti che non risultano pienamente utilizzate (in particolare quella degli istruttori amministrativi), né si evidenzia la disponibilità a utilizzare le stesse graduatorie (oltre a quella degli istruttori amministrativi sono vigenti anche quelle degli assistenti sociali, geometri, etc.) nonostante la vistosa carenza di personale e la sistematica diminuzione di personale (in media attorno alle 700 unità all’anno), sia relative alla concorsualità pubblica , che a quella riservata;


b)    si assiste ad un ulteriore incremento di quasi 4 Milioni di Euro delle risorse destinate agli asili nido, servizi per l’infanzia  e per i minori che paiono destinati però a potenziare l’offerta privata anziché quella pubblica (diversamente da quanto previsto nella mozione n. 55, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale in data 21 Maggio 2009);


c)    per quanto concerne la destinazione delle risorse aggiuntive rivolte al personale degli asili nido occorrerebbe specificare che tale incremento è destinato tanto ad anticipare le assunzioni previste nel 2011 al Settembre 2009, che ad assicurare la reintegrazione dell’unità di organico (1 per nido sostanzialmente, per poco meno di 200 unità) come previsto dalla mozione sopra citata;


d)    occorre inoltre dare corretta applicazione alle previsioni contrattuali laddove prevedono la corresponsione delle indennità relative alle categorie D fissate in un importo non inferiore a € 1550, per gli anni 2006 – 2007 – 2008 (si tratta di risorse già disponibili poiché afferenti al salario accessorio del personale dipendente);


e)    a prevedere adeguate risorse per onorare l’imminente CCNL del personale comunale per dare immediato corso al pagamento di competenze pregresse (quali l’adeguamento delle tariffe di straordinario, o la produttività tenuto conto che, in questi casi, si tratta di risorse già disponibili);


f)    a prevedere nella manovra di assestamento di Bilancio annuale 2009 ed in quella pluriennale 2009-2011 un incremento dei fondi da destinare ad incrementare il valore del buono pasto per i dipendenti comunali al valore nominale di 10 Euro analogamente a quanto praticato in tutti gli enti pubblici operanti a Roma (Regione Lazio 11 Euro) e a rendere effettivo l’accesso a tale buono pasto al personale operante nei nidi sinora escluso;


g)    non risultano stanziate adeguate risorse per la formazione del personale, nonostante le prescrizioni contrattuali impongano uno stanziamento prossimo a circa 10 Milioni di Euro (a fronte di circa 1,5 Milioni). In questo senso è opportuno invertire la rotta e sostenere la formazione anche come veicolo per la riqualificazione professionale dei dipendenti capitolini;


h)    verificata la scarsa adesione dei Vigili Urbani all’utilizzo dell’arma e tenuto conto dell’aumento delle aggressioni che il solo “effetto annuncio” ha provocato, vedremmo con favore una riduzione degli stanziamenti destinati all’armamento della Polizia Municipale utilizzando le risorse recuperate per il miglioramento – sotto il profilo della salute e della sicurezza – delle condizioni di lavoro del personale operante in strada e delle postazioni esterne;


i)    all’interno delle previsioni annuali e pluriennali non si comprende come l’amministrazione intenda gestire la delicata questione del precariato.  Nonostante i reiterati accordi sulla Polizia Municipale, non risultano stanziate adeguate risorse per la definitiva stabilizzazione dei circa 500 Vigili Urbani precari assunti per l’emergenza traffico; tantomeno si evince dai documenti contabili la disponibilità economica e la volontà politica di ultimare la politica delle stabilizzazioni con la definitiva assunzione del restante personale precario (settore amministrativo, tecnico, sociale, scolastico, etc.)


j)    dare impulso alle OO.SS. presenti nell’ente affinché provvedano a designare o eleggere i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) evitando di esporre l’Amministrazione Comunale al rischio di pagare penali per tale mancato adempimento.

Da ultimo si segnala la necessità di sostenere presso tutte le sedi politiche e istituzionali la peculiarità della Città di Roma in quanto Capitale della Repubblica valutando anche un ordinamento professionale e di carriera del personale maggiormente in linea con tali caratteristiche.

 

 

 

 

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30 luglio 2009 - Omniroma

COMUNE, RDB-CUB: «IN ASSESTAMENTO MENO ANNUNCI E PIÙ SERVIZI»

(OMNIROMA) Roma, 30 lug - «All'avvio della discussione in Consiglio Comunale sulla manovra di assestamento di bilancio la RdB-CUB ha scritto al sindaco di Roma, all'assessore al Bilancio, e a tutti i consiglieri per chiedere interventi rivolti a potenziare l'offerta dei servizi pubblici, a partire dai nidi comunali, nel rispetto di quanto approvato dal Consiglio stesso dopo lo sciopero attuato dalla RdB lo scorso 18 maggio». Lo comunica il sindaco con una nota. «La notizia di uno stanziamento di 18 milioni di euro per i nidi purtroppo non è veritiera, in quanto si tratta di una cifra che viene destinata a tutto il settore Scuola e non solo ai nidi - dice Roberto Betti, rappresentante RdB al Comune di Roma - Meglio sarebbe se si ripristinassero le unità d'organico tolte dai nidi in virtù degli accordi a perdere firmati da Veltroni con Cgil, Cisl e Uil». «Non sono state previste risorse adeguate per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro recentemente firmato - prosegue Betti - né soldi per nuove assunzioni o per la definitiva assunzione dei precari. Del tutto anacronistico appare poi il buono pasto per i dipendenti comunali a 5,25 euro» . «A giudicare dai fatti, riteniamo che questa amministrazione proceda a colpi di annunci pubblicitari cui però non seguono azioni conseguenti - aggiunge il rappresentate RdB - come ad esempio nel caso dell'armamento dei vigili urbani: mezzo milione di euro se ne va per armi che più della metà dei vigili non userà, mentre queste risorse potrebbero più utilmente essere impegnate per migliorare le condizioni di lavoro di chi opera in strada. I 500 milioni di Euro garantiti annualmente dal Governo siano invece utilizzati per potenziare i servizi investendo prioritariamente sul personale comunale».