Roma. EDUCATRICI ALL'ARGENTINA

Roma -

Dopo l'assemblea mattutina la protesta delle educatrici è approdata nel pomeriggio al teatro Argentina dove si teneva un incontro sulla figura di Bruno Munari.

L'assessore Marsilio anche in questo caso ha preferito sottrarsi al confronto con RdB e con le educatrici, saltando a pie' pari l'intervento che doveva svolgersi all'apertura pomeridiana dei lavori.

L'intervento della delegata della RdB ha sottolineato che alle tante belle parole spese nel convegno corrisponde - nei fatti - una situazione di grande disagio che vivono i bimbi e le bimbe in prima persona oltre alle educatrici.

Nel corso dell'incontro a tutte le partecipanti è stato distribuito il volantino (riportato appresso) che conferma la prosecuzione delle mobilitazioni.

 

 

 

COMUNE DI ROMA: MANI DI FORBICE


Le educatrici degli Asili nido Comunali riunite stamattina in assemblea presso la sede dell’Assessorato alle Politiche Educative  tenuto conto


-    della scadenza nella giornata odierna dei trasferimenti del personale educativo;


-    della mancata definizione degli organici per l’anno educativo 2009-2010;


-    della mancata riconvocazione da parte del Dipartimento XI  del tavolo di confronto sindacale aperto il 6 maggio 2009;


-    del totale silenzio dei sindacati concertativi verso le lavoratrici e dello svolgimento di  trattative ufficiose in corso con l’Amministrazione comunale, non rispettose delle regole e delle pluralità sindacali;


-    della  mancata applicazione della mozione del Consiglio comunale del 21 maggio 2009;


-    della mancanza di una data certa per l’avvio del corso concorso per le  educatrici appartenenti alla graduatoria 2811/97;


-    della mancanza di una data certa per l’assunzione delle vincitrici del concorso pubblico del 2005;


prendono atto della totale chiusura da parte dell’assessore Marsilio la quale si rifiuta di risolvere realmente i problemi dei nidi e di confrontarsi con le lavoratrici

e

in occasione dell’iniziativa di formazione presso il teatro Argentina, che seppur importante, diventa solo un fiore all’occhiello che oscura la drammatica situazione dei nidi romani, MANIFESTANO E PROTESTANO con rabbia contro un’amministrazione sorda e una pratica di relazioni sindacali che scavalca ogni regola di democrazia sindacale e non tutela le lavoratrici.


Le lavoratrici ESIGONO CON FERMEZZA:


-    la riapertura immediata del tavolo delle trattative;


-    il reintegro dell’unità decurtata dagli organici a settembre 2008;


-    il rispetto del mantenimento del rapporto frontale 1/6 educatrice bambino;


-    che sia avviato immediatamente  il corso concorso;


-    che siano avviate le procedure per l’assunzione delle vincitrici di concorso pubblico entro settembre 2009 ;


-    che siano riaperte le graduatorie municipali per le supplenze giornaliere e riconosciuto un punteggio adeguato per il servizio prestato dalle educatrici della preselezione del concorso pubblico;


Il personale dei nidi non è disposto a svendite.


Continuerà a difendere il servizio pubblico a tutela dei bambini, delle famiglie e dei lavoratori.

TRONCA CON I SINDACATI CONCERTATIVI ORGANIZZATI CON RdB