Roma. LUNEDI' 18 MAGGIO SCIOPERO DEI NIDI E DEGLI ALTRI SERVIZI COMUNALI -locandina-

Corteo cittadino da Piazza Bocca della Verità – ore 15.00

In allegato la locandina

Roma -

La RdB-CUB del Comune di Roma ha proclamato uno sciopero di tutto il personale dei nidi per l’intera giornata il prossimo 18 Maggio per richiamare l’attenzione di tutta la città sul progressivo svilimento di questo servizio di primaria importanza, sulla costante riduzione di personale rispetto al numero di bambini e sulla progressiva esternalizzazione del servizio.

E’ previsto inoltre lo sciopero di 1 ora per tutte le altre categorie di personale, per evidenziare il grave disagio derivante dall’aumento dei carichi di lavoro, dal mancato pagamento di competenze arretrate e da un sostanziale blocco delle trattative sindacali che lascia in sospeso temi come il rinnovo contratto decentrato, la definizione di un sistema di progressione di carriera, il piano assunzionale.

Per lo stesso giorno la RdB-CUB ha indetto un corteo cittadino aperto a bambini e bambine, genitori, nonni e nonne, che partirà da Piazza Bocca della Verità alle ore 15.00.

 

“Nessun segnale di apertura giunge da parte dell’amministrazione - dichiara Caterina Fida rappresentante RdB per i nidi romani – che oltretutto sta mettendo in atto una vera e propria manovra di oscuramento, sia dello sciopero che della manifestazione cittadina, mentre avrebbe un preciso obbligo di dare al riguardo informazioni all’utenza”.

Incalza la sindacalista: “Persino sul sito del Comune si segnala l’imminente sciopero dei trasporti, ma di quello dei nidi non viene data informazione. Allo stesso modo si tace delle oltre 7.000 domande per un posto al nido rimaste insoddisfatte: evidentemente il sindaco ha scarsa considerazione del personale e degli utenti di questi servizi”.

 

Conclude Fida: “La risposta più eloquente a questo atteggiamento sarà dato dalla grande mobilitazione del 18 maggio, che vedrà insieme lavoratori e utenti di questo servizio e alla quale sono state invitate tutte le forze politiche cittadine”.